giovedì 24 marzo 2016

Un suono nella notte

Procida. Il Cristo Morto portato a spalle durante la Processione del Venerdì santo
In quel suono della tromba nella notte, il dolore per il CRISTO MORTO, che a giorni  passera’  per le strade dell’ isola. Accogliamolo con umiltà  quando attraversera’ le nostre strade perché  il nostro cuore e’ molto pesante  in questo tempo! Ci giudichiamo  l’ un l’altro continuamente, dimenticando  che lui non voleva il giudizio fra noi ma l'amore e per questo è morto per noi. Tanti  concittadini che sono fuori dall’ isola, pensando  alla processione del Venerdi’ Santo, sono tristi  per non poterci essere.
Cari isolani in quest’ anno giubilare che il nostro cuore sia leggero , quando si scioglieranno le campane e suoneranno la gloria di Gesù Risorto. E che sia vivo nei nostri  cuori! 
Incamminiamoci con Lui verso la gioia della vita.
Noi, popolo procidano, torniamo alle nostre origine, recuperiamo quei sentimenti buoni che caratterizzavano la nostra vita! 
Che questa  PASQUA segni l'inizio di una svolta nei nostri cuori; puntiamo ad avere legami sinceri tra noi, accogliamoci  l’un l’altro per il bene dell’ isola.  
Buonissima Pasqua a tutti. In cammino.  Auguri. 

Anna Rosaria Meglio.

lunedì 21 marzo 2016

La tromba di Venerdì santo


Ho risentito quessta notte la tromba del Venerdà  Santo. Quale emozione! Ed ho pensato: che bello sarebbe se l'isola potesse sempre rinascere come in questi giorni: laboratori creativi nei portoni in preparazione dei "misteri", un senso corale di vita che ci fa più prossimi e solidali, un desiderio sincero di smettere di farci del male l'un l'altro! Sì, è questo l'augurio che voglio fare a tutti 
in questa Pasqua 2016.