sabato 30 maggio 2015

Una serata indimenticabile!

Procida, Piazza della repubblica 29 maggio 2015, Chiusura della campagna elettorale di "La Procida che vorrei"
Le scelte politiche sono le più importanti per cambiare il destino di un paese, di una città, di una nazione, del mondo. Oggi Procida aspetta un cambiamento radicale. Mi affascina la proposta di Dino Ambrosino di lavorare con i cittadini. Quando ieri sera ho sentito che accanto ad ogni assessore ci sarà un gruppo di cittadini che volontariamente e senza prebende lo affiancherà nel duro lavoro, ho esultato di gioia. E' questa una delle grandi novità che Dino propone all'isola. Come pure ho esultato quando ho sentito parlare del Comune come "la casa dei cittadini", di politici non di professione e per un periodo limitato di tempo, di politica che  serve i cittadini senza chiedere nulla in cambio, di eliminazione dei privilegi, di Sagra del mare senza transenne ovvero senza cittadini con l'invito. La vera politica come afferma Dino non si fa nel chiuso delle stanze comunali, ma lavora con trasparenza e sempre informa i cittadini di ogni scelta. Un vero Sindaco è colui che dopo l'elezione si rapporta con tutti con lo stesso spirito di servizio, sia con quelli che lo hanno sostenuto sia con quelli che non lo hanno votato. Grazia Dino per questo tuo coraggio e per queste scelte molto innovative. Che il "laboratorio politico" che hai messo su a Procida possa diventare esempio per la la Nazione!

venerdì 29 maggio 2015

COME COMBATTERE LA POLITICA DISONESTA!

Devastazione ecologica a via Pizzago
C'è stato in questi ultimi 23 anni un grande declino dell'isola di Procida e ne abbiamo parlato spesso su questo blog. Vogliamo solo ricordare alcuni aspetti di esso: perdita di santa Margherita alla Chiaiolella, Perdita del Porto Turistico a Marina Grande, perdita del Parco letterario Elsa Morante, perdita del Collegio Europeo dei traduttori letterari, vendita di tutti i beni immobili del Comune, tasse per la spazzatura molto alte, deficit strutturale annuo di milioni di euro, problema traffico insoluto, problema  delle tossicodipendenze e dell'alcolismo in aumento, forte emigrazione giovanile, l'isola ecologica collocata in uno dei posti più ameni e turistici dell'isola. Le responsabilità sono molteplici: principalmente della Politica ma non solo; anche di noi cittadini che spesso abbiamo lasciato fare senza apportare il nostro giudizio critico e quelle opportune pressioni di stampo democratico per fermare scempi e danni storici di grossa portata. 
Se vogliamo un futuro per il nostro paese abbiamo il dovere di promuovere in tutti i modi possibili un'onesta politica, ed essere più vigili, chiedendo agli Amministratori eletti un continuo rendiconto del loro operato, perché la disonesta politica  non solo non produce bene comune ma, cosa ancor più grave, danneggia fortemente il nostro sviluppo futuro e distrugge le coscienze dei cittadini.
E' disonesta quella politica che privilegia solo quei cittadini che chiedono piaceri in cambio del voto; è disonesta la politica che pensa di fare affari e usa i beni pubblici come se fossero propri, che decise nel chiuso delle stanze, che nasconde al cittadini tutto quello che fa e che non interpella i cittadini per le scelte più importanti. Come pure è disonesta la politica che non accetta critiche, che non si mette in discussione, che considera la delega ricevuta col voto una delega in bianco e pensa di fare tutto quello che vuole. E' disonesta la politica che emargina e mette nell'angolo la Minoranza.

Il confronto leale e costruttivo tra Maggioranza e Minoranza  è il primo segnale di una politica onesta e vera, come pure è onesta la politica che non concede benefici agli amici e che considera allo stesso modo, e con gli stessi diritti, i propri elettori e gli altri. E' onesta quella politica che mette sempre in evidenza  di tutti i cittadini i provvedimenti, le decisioni, le spese le entrate, che non svende il territorio.



L'onesta politica è umile e combatte la corruzione, crea pace e concordia tra i cittadini e ha nel cuore le persone più in difficoltà e lavora con tutti per sollevare quanti soffrono economicamente e socialmente, affronta le nuove povertà e soddisfa i diritti fondamentali di ciascuno.

E' onesta quella politica che si cura della formazione dei cittadini, ne promuove l'istruzione e lo sviluppo culturale, che accetta le critica e ammette i propri errori.

Il primo modo, però, per avviare un processo di onesta politica è quello di non confermare col proprio voto quegli Amministratori che hanno fatto della disonestà politica la loro forza, che scelgono la Politica come  una professione e pertanto considerano la Pubblica Amministrazione il luogo dove coltivare i propri interessi,  rendendo così molti cittadini schiavi di un sistema corrotto.

Auguro nella tornata elettorale di domenica 31 maggio 2015 che molti di questi politici vengano finalmente lasciati a casa e che Procida possa vedere l'ALBA DI UN NUOVO GIORNO!



 Pasquale Lubrano Lavadera

mercoledì 13 maggio 2015

Prove INVALSI: perché NO!





Le prove INVALSI vanno abolite nella scuola dell'obbligo, “una scuola per tutti e a misura di ciascuno”, perché i ragazzi non partono tutti con lo stesso livello. C'è un retroterra che incide molto sul rendimento e per ogni ragazzo l'insegnante individua il percorso partendo dalla sua  reale situazione iniziale.E molto spesso per questi ragazzi i risultati si vedono nel tempo.  
Don Milani si scagliò contro una scuola che continuava a premiare i bravi e a rimandare indietro  i ragazzi svantaggiati, deprivati,  e scrisse la famosa "Lettera ad una professoressa" che fu come una bomba nell'istituzione scolastica. Ci fece capire che  gli alunni non andavano comparati,  né classificati secondo  indagini statistiche, per altro "a tempo", in quanto il ritmo di apprendimento è qualcosa di personale e va rispettato. Ogni alunno deve sentirsi pienamente accettato per quello che è. 
Anche Don Bosco diceva che l'interesse nel ragazzo nasce da un buon  rapporto con l'insegnante, un rapporto di stima, di comunione e di collaborazione. 
Lasciamo le prove  INVALSI  nei concorsi, nelle prove di competenza, nelle assunzioni di lavoro, ma nella scuola  scendiamo al livello di ogni ragazzo e, seppur con fatica, cerchiamo di tirar fuori le sue capacità in tutti i campi, con gioia, passione e amore.

lunedì 11 maggio 2015

La "Primavera" dell'isola dura in ogni stagione

I volontari di Operazione Primavera nel'iniziativa del 3 maggio 2015
Operazione Primavera, movimento ecologico dell'isola di Procida continua la sua azione di solidarietà sociale in difesa dell'ambiente e offre importanti opportunità di vero volontariato, promuovendo coesione sociale di vera fraternità tra i cittadini, con l'unico scopo di promuovere il rispetto e la cura dell'ambiente in cui si vive: un bene inestimabile di cui tutti devono beneficiare. Riportiamo alcune significative immagini dell'ultima operazione  realizzata il 3 maggio 2015 sulla Panoramica.





Abbasso il carnevale della politica

Raffaele Cananzi, già parlamentare dell'Ulivo, con Dino Ambrosino

   In politica se si lavora per il bene comune, ci si confronta, ci si scontra, ma alla fine deve prevalere  il meglio. 
   Si litiga, e si litiga ad oltranza, eliminando ogni tipo di costruttiva collaborazione fra Maggioranza e Minoranza, quando si lavora per i propri interessi, per la propria tasca. Ma in questo caso siamo nel "carnevale della politica" o nella "corruzione". 
   La contrapposizione in politica ha creato malevolenza, divisone nelle famiglie, avversione tra gruppi associativi, malessere sociale a tutti i livelli, minando nel profondo quei principi di fraternità e di pace che sono alla base di ogni convivenza civile.
   Diceva Raffaele Cananzi nel suo passaggio per Procida ad una manifestazione de La Procida che vorrei che, nel vero confronto, una maggioranza democratica  può accogliere anche la proposta della minoranza e farla propria. 
   E' il nostro sogno non vedere più le Commissioni consiliari ridotte a pura formalità, prive di ogni serio tentativo di vero confronto politico. 
   Lo scontro pregiudiziale fra Maggioranza e Minoranza è uno degli aspetti  più negativi della nostra politica e va combattuto in tutti i modi.


mercoledì 6 maggio 2015

ABOLIAMO LE PROVE INVALSI

Scuola Media "A.Capraro" : quando le prove INVALSI non torturavano i nostri alunni
Questa mattina mi ha telefonato il mio nipotino di quinta elementare  angosciato dal fatto che a scuola oggi avrebbe dovuto fare le prove INVALSI.
Ho cercato di rasserenarlo dicendogli di non preoccuparsi in quanto esse non incidono assolutamente sulle sue capacità e sulle valutazioni finali.
Ritengo che bisogna fare qualcosa di più per fermare questi test assurdi che creano angoscia, ansia, inutile stress, e offendono e distruggono quella dimensione di scuola dell'obbligo per tutti e a misura di ciascuno, conquista pedagogica di grande valore  e che rendeva la nostra Buona Scuola una delle più avanzate  nel campo educativo.