giovedì 9 luglio 2015

Procida: Lo stato di abbandono in cui versa l'accesso all'Istituto Nautico

L'accesso storico all'Istituto Nautico è quello che si trova in via Principe Umberto al numero civico 40. Ci passiamo accanto spesso ma sempre tiriamo dritti senza soffermarci sullo stato di abbandono in cui si trova. Questa mattina ho voluto soffermarmi e fotografarlo ed è stato come ricevere un pugno nello stomaco. Poi mi sono domandato: come è possibile che un'isola come Procida, così ricca di storia, di cultura, di chiese ben curate, di ville strepitose, di gente intelligente e istruita, permetta che l'ingresso del glorioso Istituto Nautico sia tenuto  in questo stato di eccessivo degrado?











Bene ha fatto la nuova Amministrazione a mettere in agenda il decoro urbano, ma la responsabilità di attuazione e di mantenimento di tale decoro, una volta presi gli opportuni provvedimenti, spetta agli uffici comunali e in primo luogo al Dirigente comunale che riceve ogni mese una cospicua 
indennità di responsabilità. 
Se gli uffici comunali non sono responsabilizzati i politici possono anche deliberare le cose più belle, ma di fatto sono impotenti  come un corpo senza braccia e gambe. 
Per cui uno dei compiti fondamentali per la Nuova Amministrazione è  quello di verificare se tutti gli uffici comunali sono opportunamente responsabilizzati. Ci auguriamo che lo faccia al più presto

Ma tornando all'ingresso dell'Istituto Nautico, a questa specie di grotta aperta con muri sporchi, scrostati e cadenti, quasi un passaggio infernale obbligato,  ma dal quale ognuno di noi da sempre ha distratto gli occhi; quasi fosse una schifezza abbandonata a se stessa, dobbiamo dire che è una vergogna. Dovremo vergognarci tutti di aver lasciato questo ingresso 
in tale stato. 
Per la verità, però, va detto che quel viottolo è privato, e quindi spetterebbe a tutti i fruitori di esso  curarne il decoro, 
Perché non lo si fa? Chi lo ha impedito?

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