mercoledì 30 dicembre 2015

Concetta Barra

"Concetta Barra" acquerello di Pasquale Lubrano Lavadera 2006
Ho avuto la gioia di conoscere Concetta Barra, cugina di mia madre, fin da ragazzo e pur essendo sempre piena di brio e fantasia, sapeva anche esprimere e trasformare in arte la tragicità della sua esperienza. In questo acquerello ho voluto rappresentare uno di questi suoi momenti magici in cui l' ironia trapassava dcilmente nel racconto più intimo e profondo del suo dolore.

lettera ai giovani di Procida

Anna Rosaria Meglio
MIEI cari ragazzi, il 2016 e' alle porte, bussa bello e grintoso. Cosa ci portera'?
L'AUGURIO che faccio a tutti voi ragazzi procidani: tanto bene con tutti i sogni che avete nel cassetto.
IN QUEST'ANNO che sta per finire, ho notato tanta disponibilita' da parte vostra e sono contenta per voi che crescete nel bene. 
SIETE tutti bravi e talentuosi, avete contribuito con il vostro impegno a creare gli alberi di Natale con il riciclo, siete stati davvero ingegniosi, anche seci sono state delle critiche; ma voi andate avanti. il vostro operato fa bene alla societa' e a voi: a volte anche le critiche fanno bene, vi danno la forza di impegnarvi di piu' .... 
Nel 2015 che stA PER SALUTARCI ABBIAMO AVUTO GRANDI DISPIACERI, PER LA STRAGE DI PARIGI, per i tanti omicidi, per le guerre... di tutto e di piu'.
Meno male che abbiamo PAPA FRANCESCO che ci da' tanta carica dicendoci .. .di non avere paura, perche' non siamo soli: chi ci ha' creati non e' poverello, ci aiutera'  GESU' con la sua benevolezza,con il suo amore per tutti noi. 
Poi c'e' stata la dolorossima perdita di un pastore della chiesa molto ben voluto da tutta l'ISOLA DI PROCIDA, IL NOSTRO CARISSIMO DON MICHELE AMBROSINO. 
Era il parroco piu' anziano e carismatico, amava molto i giovani come voi e diceva sempre: "I ragazzi vanno seguiti con l' esempio, perche 'loro sono bravi e basta una spintarella per farli operare." Sono certa che dal cielo ci guidera' sempre. 
CARI RAGAZZI dovete credere fortemente in voi che siete giovani, belli e forti. Se a volte vi vengono dei dubbi, parlatene con qualcuno: genitori, preti, professori, amici... una piccola parola puo' farvi tanto bene....... 
Anche nel mondo della scuola e' stato un anno ricco di soddisfazioni per tanti di voi: siete andati all' estero a portare la vostra esperienza scolastica, ad arricchire le vostre idee, che domani diventeranno progetti, dietro la guida della PRESIDE LA DOTTORESSA MARIA LONGOBARDO insieme a tutti i docenti, che si danno tanto da fare per voi, per farvi diventare UOMINI E DONNE che cammineranno per il mondo, ben preparati ad affrontare LA VITA. Con serenita', perche' studiando seriamente si arriva alla cima. 
Guardate il nostro bravissimo CIRO ASSANTE: per realizzare il suo sogno ha dovuto sudare tante camicie e meritare il TROFEO. Il sogno si e' avverato! UN GRANDISSIMO APPLAUSO A CIRO, un ragazzo isolano come voi. Percio' credete fino in fondo in voi stessi, non abbattetevi mai. 
Auguri e grazie. Buon anno. Festeggiatelo con gioia, perche' nel cuore di ogni uno di voi c'e' un sogno da realizzare.
Con affetto Anna Rosaria Meglio

mercoledì 23 dicembre 2015

PD Procida: "Insieme e non solo uno per uno"


Titta Lubrano Lavadera Coordinatrice del PD di Procida


Il Circolo del PD di Procida si riorganizza dopo il successo elettorale e " rammenta che il 31 dicembre cadrà il termine ultimo per l'adesione al PD per l'anno in corso. Chi lo desiderasse potrà iscriversi e/o rinnovare la propria tesseracontattando il Circolo locale,  nella persona della Coordinatrice Titta Lubrano Lavadera al seguente indirizzo email: titta.lubrano@email.it.

Il Circolo da anni rappresenta una realtà politica strutturata, libera ed attiva sull'isola.
Costituito da anime e sensibilità differenti, è chiara sintesi del vivace dibattito che anima il Partito Democratico  e così pure la società italiana. 
Oggi più che mai vogliamo tenere viva questa piccola fiamma di passione ed mpegno politico, aperti al territorio ed al contributo di tutti. 
"Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno" (E.Berlinguer)

martedì 22 dicembre 2015

Situazione economica, traffico e scuola: parla il Sindaco Raimondo Ambrosino



incontro con il Sindaco Raimondo Ambrosino

Sono passati solo sei mesi dall’insediamento della nuova maggioranza politica ma, per le  tante realtà vissute nei vari settori della vita amministrativa, sembra essere passato molto più tempo. Abbiamo voluto incontrare il Sindaco Raimondo Ambrosino, in questi giorni che precedono il Natale, per chiedergli se è soddisfatto di questo primo periodo,  e se c’è speranza che venga allontanato il pericolo del dissesto comunale.

 E’ quello che speriamo tutti anche se, come dicevo  nella precedente intervista, noi operiamo già in una situazione molto grave dal punto di vista economico e lo testimonia il fatto che è una lotta contro il tempo, quella che facciamo ogni mese, per poter  dare ai nostri dipendenti  lo stipendio. Si spera che con la nuova legge di stabilità anche Procida possa rientrare in quella norma che permetterà ai comuni in difficoltà di evitare  il dissesto.

Intanto, come dato di fatto, la Corte dei Conti  non ha ancora preso nessuna decisione negativa nei confronti  di Procida, ed ha rimandato il tutto a gennaio 2016.
Loro hanno compreso la nostra volontà di recuperare almeno 1 milione di euro all’anno, ed hanno mostrato  ancora apprezzamento per questa decisa volontà di annullare il grande debito con qualche sacrificio da parte di tutti. Evidentemente anche loro aspettano la nuova legge di stabilità prima di prendere un provvedimento definito. Noi vogliamo andare avanti in ogni caso, sicuri di rispettare la volontà popolare che ci ha consegnato l’isola per questi 5 anni.

C’è stato qualche polemica riguardo alla cancellazione del divieto delle targhe alterne. Non ritiene doveroso un piano di mobilità stabile per tutto l’anno, vista la situazione sempre più caotica sulle strade.
Penso che il problema del traffico sull’isola sia il più grande problema di carattere ambientale ed ecologico ed incide moltissimo sulla qualità della vita nell’isola. Come pure ritengo che l’occupazione del suolo pubblico da parte delle auto, considerate le limitate risorse di spazi, debba essere circoscritto in determinate zone e debba costare, ai cittadini che ne usufruiscono, un minimo contributo. Le piazze dovrebbero sempre più essere offerte ai cittadini  come spazi di vivibilità senza parcheggi.

Quali provvedimenti pensate di adottare.
Pensiamo a una diversificazione di soluzioni; alcune da adottare nel periodo invernale, altre nel  periodo primaverile ed estivo. In inverno vorremmo concedere di più l’uso dell’auto, ma in estate è nostra intenzione ridurlo moltissimo a beneficio della pedonalizzazione. In questa ottica si spiega  la revoca del provvedimento sulle targhe alterne in questo freddo periodo invernale.

Ma il procidano fa sempre una certa fatica al pensiero di dover  ridurre l’uso della propria auto…
Il procidano fa fatica oggi, ma domani sarà ben contento di aver liberato l’isola dalla morsa delle auto e dai continui incidenti che avvengono ogni giorno. E’ un impegno che abbiamo preso durante la fase elettorale e non possiamo deludere i cittadini. Tutti affermano che il problema esiste ma poi nessuno vorrebbe metterci mano per risolverlo. Non abbiamo spazi né strade idonee a sopportare un carico di auto e motoveicoli così numeroso.

Nel passato gli Amministratori ci hanno provato spesso, ma poi hanno sempre  dovuto retrocedere.Un problema sicuramente di difficile soluzione.
Si  è difficile, ma non impossibile. Io credo che i procidani siano sensibili e pronti a questo discorso. Ci sono situazioni duffuse di grande disaggio e sofferenza a causa del traffico che ci impongono una limitazione. Dobbiamo aiutarci a capire che esiste anche il diritto del pedone, non solo quello dell’automobilista e poi cosa non secondaria c’è anche il pericolo dell’inquinamento
.
Secondo l’osservatorio mondiale della sanità,  tra  le cause principali dell’aumento dei tumori  c’è proprio la nocività dei gas di scarico di motorini e auto. Anche da noi in estate, quando c’è alta pressione, in certe ore, corriamo il rischio di avere un’alta concentrazione di inquinamento atmosferico.
Non ci sono ancora le centraline per misurare la quantità di sostanze nocive nell’aria a Procida. So che a Napoli oggi viene vietata la circolazione delle auto 5 giorni su sette proprio perché le centraline sono saltate. Certamente il problema sull’isola, anche dal punto di vista della salute non va sottovalutato. Riteniamo doveroso intervenire  sul territorio per aiutare i procidani a usare sempre di più i mezzi pubblici e meno quelli personali, soprattutto in primavera e in estate.

Con quali strumenti e scelte intendete cambiare le abitudini ormai consolidate nella pratica quotidiana.
Aumenteranno le strisce blu in tutta l’isola e, come avviene in moltissime città, la macchina si parcheggerà solo  nelle zone predisposte e poi si dovrà raggiungere a piedi il supermercato o quant’altro serve. Non si può pensare di arrivare con l’auto dovunque. Purtroppo non si è intervenuto per molto tempo ed è stato consentito impropriamente la sosta selvaggia. Oggi bisogna operare un cambiamento.

Leggevamo nel giorni scorsi alcuni rilievi molti critici sull’uso dell’auto e dei motorini nel vialetto privato che da via Principe Umberto porta al Nautico.
Fino a qualche anno fa c’era un grosso cerchio bianco all’inizio del vialetto, per indicare a tutti che quella stradina era pedonale e non adibita al traffico. Purtroppo nessuno ha rispettato quel segnale ed è invalsa l’abitudine di accedere al Nautico dal vialetto con auto e motorini e quel cerchio bianco è scomparso. E’ assurdo mettere segnali e poi non farli rispettare. Oggi sentiamo che  deve essere ripristinata la decisione iniziale di consentire l’uso di quella stradina solo ai pedoni.

E’ infatti spaventoso vedere quella massa enorme di motorini che sbucano al termine della scuola dal vialetto,  lasciando nell’aria una concentrazione di gas molto nocivi che danneggiano quegli studenti che vanno a piedi e gli abitanti della zona.
Regoleremo anche questa disfunzione che è certamente una di quelle storture che la poca attenzione al bene comune ha determinato. Esiste un ingresso ufficiale dell’Istituto Superiore a Marina Grande e quello deve essere l’ingresso principale per tutti.

Ritornando al problema più generale del traffico, non pensa però che è necessario, se vogliamo scoraggiare l’uso della macchina,  incrementare le corse degli autobus per gli spostamenti sull’isola.
Stiamo lavorando con l’Ing. De Gregorio dell’EAV in questa direzione.

In che modo?
Nell’unico modo che ci è concesso dalla Regione. Forse pochi sanno che la Societa EAV che gestisce il nostro servizio dei trasporti pubblici, sovvenzionata da soldi pubblici, ha firmato per Procida una convenzione con la Regione per soli 300.000 Km all’anno. All’interno di questo limite che ci viene imposto e che non possiamo cambiare, abbiamo pensato di ridurre il percorso delle circolari non facendole più partire da Marina Grande  e contemporaneamente intensificare le corse lungo l’asse principale Marina Grande-Marina Chiaiolella con punti di raccordo con le circolari. Precisamente le corse sulla Linea 1 saranno in estate ogni 10 minuti anziché ogni 20 minuti, la circolare per Solchiaro avrà il punto di partenza a Piazza Sant’Antonio  e partirà non più ogni 50 minuti ma ogni 25 minuti; così pure per le circolari per Terra Murata e per il Cimitero che avranno lo stazionamento in Piazza della Repubblica.

Ci saranno gli abbonamenti a prezzo ridotto come adesso?
Sicuramente! Essi prevederanno un costo accessibile e si potranno usare per tutte le linea. Ci saranno poi biglietti per una sola corsa e biglietti validi per 90 minuti su tutte le corse. Il piano è stato messo a punto; adesso  si ascolteranno i cittadini, i dipendenti della EAV, i sindacati e poi verrà portato in Commissione prima di essere approvato definitivamente. E’ un primo passo ma dobbiamo muoverci in questa direzione  se vogliamo tutelare tutti. In estate per almeno sei mesi  però, lo ripeto,  andranno aumentate le fasce orarie  pedonali per concedere ai cittadini la libertà di muoversi serenamente. E combatteremo sempre la sosta selvaggia

Ci sono novità per le scuole?
Per quanto riguarda le scuole, intanto voglio ringraziare i volontari  di Operazione Primavera per quanto hanno operato in questi mesi di inizio anni scolastico, e in particolare per il grande lavoro di restauro fatto al plesso delle Elementari “V. Scioloja”. Eravamo, purtroppo, senza fondi sia per le strutture, sia per le strumentazioni didattiche e loro i hanno dato un grande aiuto. Inoltre ci siamo attivati con la Dr.ssa Martano, nuova dirigente per  l’istituto Comprensivo delle Elementari, Infanzia e Medie, recandoci a Roma presso il MIUR per presentare le nostre esigenze. Con viva soddisfazione abbiamo accolto la disponibilità del Ministero per un finanziamento europeo di 400.000 euro. Faremo tutta la nostra parte per  avere questi fondi che segneranno un grosso passo avanti sia nell’edilizia, che nella messa in sicurezza antisismica.

Oltre all’edilizia, come pensate di rapportarvi con le istituzioni scolastiche.
Vorremmo avere un rapporto costante con esse in quanto l’educazione civica dei ragazzi, i nostri futuri cittadini, passa attraverso le scuole. Pertanto alcune campagne di sensibilizzazione al bene comune, come la raccolta differenziata, la pedonalizzazione e la regolamentazione del traffico ed altre scelte importanti,  cercheremo di portarle avanti in unità con i Collegi dei Docenti nel programma didattico delle classi.

E sul rapporto con gli studenti? Sappiamo che è fondamentale in un paese civile la possibilità offerta agli studenti di porsi in dialogo con l’Istituzione Comune  e in particolare con chi amministra.
Sarà questo oggetto di un prossimo incontro che avremo con le due Dirigenti di Procida, Dr.ssa Martano e Dr.ssa Longobardo, per addivenire insieme ad un progetto di incontri delle scolaresche con gli amministratori su determinati temi. Vorremmo aprire questo varco attraverso il quale i giovani possano comprendere che solo lavorando insieme il paese più ritrovare la sua completezza, la sua armonia, il suo vero volto.

Ci sembra importante e necessaria questa ultima precisazione  e vorremmo augurare a lei e alla Giunta di poterla realizzare.
E’ un  nostro obiettivo avvicinare i ragazzi, i giovani e dare loro speranza  nel futuro. Se i giovani  giudicheranno negativamente i politici, si allontaneranno sempre più dall’impegno attivo sul territorio e l’isola  si ammalerà di disimpegno e di sfiducia. E’ un’esperienza utile per i giovani sapersi rapportare con i politici, per offrire le proprie idee, porre delle critiche costruttive e lavorare concretamente per il paese. Noi politici non dobbiamo temere la critica quando essa è donata per migliorare l’isola. E’ questo l’augurio che vorrei fare per Procida per il prossimo Natale e per il 2006 che rivolgo non solo ai giovani ma a tutti i cittadini: mantenere forte la speranza che insieme, amministratori e cittadini, giovani e adulti, possiamo rendere Procida  un’isola dove i problemi vengano affrontati e risolti. I nostri giovani hanno bisogno di respirare questa speranza e noi tutti dobbiamo offrirgliela. Buon Natale a tutti.
A cura della Redazione di “Vivere Procida”


da www.vivereprocida.it

Procida: Rinasce il Palazzo Merlato


Anni di solitudine e di abbandono, miscugli di colori e ventose schiaffeggiate.

Stringevi e denti e ti difendevi con la tua poca forza, l’incuria  ti aveva devastato nell’intimo.

Non volevi gettare la spugna e ti aggrappavi alla tua storia per non crollarci addosso.

Se ci vedevi ciondolare nella Marina a te cara, mugugnavi per quel disinteresse ambientale che sembrava ultima moda del nuovo secolo.



Eppure c’era chi tra tanta indifferenza ti  lanciava sguardi carezzevoli, nella speranza mai sopita di vederti un giorno  rinascere nella bellezza.

Poi qualcuno si fece a te più accosto e pose l’orecchio sulle tue pietre ed ascoltò la voce degli antichi uomini che ti avevano plasmato le fattezze.

Le tue immagini di sfacimento volarono nel mondo della rete rilanciando il  grido.

Quelle foto varcarono i mari e ci furono appelli e interventi per te, proprio in tua difesa. 


Un Sindaco raccolse queste voci e scrisse ed ottenne  dall’Europa  la  rinascita. Un altro Sindaco continuò l’opera iniziata gettando le basi del  risanamento.

Oggi rivivi dopo mesi di tambureggiamenti, di scalpelli, di calcestruzzo; di colori nonché di contrastanti chiose.

Coperto per sei mesi da bende amiche  ti immolavi nel restauro, scarnificato nelle vene, puntellato da travi e impalcature.




Infine si levano gli ormeggi come per una nave pronta a ripartire, si smontano i pilastri e i ferri, le bende sono riposte  e tu ricompari nuovo antico.



Ci riporti il sapore di un tempo lontano a noi sconosciuto, ci racconti dell’isola, sempre intrepida e coraggiosa nonostante le bordate di morte.



Un fremito ci scuote alla vista  della tua maestosa  possanza: è forte il richiamo alla consapevolezza che il passato è la radice dell’oggi e che ogni pietra erosa dal tempo raccoglie i segni della nostra civiltà.



Ma nei tuoi occhi una impercettibile malinconia  per quei tanti beni dell’isola caduti nella dimenticanza, vorresti soccorrerli, servirli e riportarli allo splendore.

Lo faremo per te e l’antico si mescolerà al presente.

Sicuri che la tua rinascita segnerà l’inizio del domani, danzeremo sulla tua terrazza al suono delle onde che  plaudano alla visone dell’incantato maniero recuperato dall’oblio.




testo di Pasquale Lubrano Lavadera
foto di Raffaele Iovine e Pllav

mercoledì 9 dicembre 2015

Procida: Giudizi pesanti sui Nuovi Amministratori


Nei 22 anni di Amministrazione del Centro Destra ci sono stati sicuramente momenti di tensione nella vita politica procidana, che non sono mai sfociati in un linciaggio morare verso chicchessia. Oggi invece si  sente un vocio continuo che infierisce contro i  giovani nuovi  Amministratori con giudizi pesanti. Addirittura si arriva a dire che se ci sarà dissesto la responsabilità sarà loro. Cosa del tutto falsa.
Ma l’attacco più violento è venuto dalla stampa  in seguito ai vari cantieri aperti nelle strade e piazze d’isola e sui lavori del Waterfront a Marina Grande.
Nel passato si consideravamo questi interventi importanti e utili per la cittadinanza. Oggi invece qualcuno ha osato parlare di isola devastata, di isola stravolta, di  isola offesa da scempi  di natura ambientale e i basoli sono diventati improvvisamente  i martiri di questa “barbara e insensibile Amministrazione”. Veramente siamo al ridicolo.
Certamente ci sarà  una regia in tutto questo. Viene subito da pensare a qualcuno che non ha ancora digerito la sconfitta del Centrodestra, ma non è così. E’ umano rimanere insoddisfatti dopo i risultati che hanno dato al centrosinistra la guida del paese, ma il politico sa che si può vincere  ma anche perdere.
Riteniamo pertanto che  la regia si nasconde altrove, in quell’humus perverso che sempre affiora in certe circostanze nell’isola, quell’humus pericoloso che Vittorio Parascandola identificava nella miscela di mmiria, nciucio, sciuonto (invidia, intrigo e irresponsabilità).
E questo humus “maleodorante” lo si può trovare dovunque, in qualche salotto, ai crocicchi delle strade, nel bar e in ogni luogo dove non si coltiva il bene relazionale ma il giudizio, la calunnia, la maldicenza, pratica oggi molto diffusa nel mondo. Lo psicologo Rosemberg afferma con amarezza che “il giudizio è diventato la seconda natura dell’uomo”, dimenticando dtl tutto la frase evangelica “Non giudicate e non sarete giudicati.”
I nuovo Amministratori stanno lavorando, lavorando molto. E quando si lavora bisogna sempre mettere in conto qualche errore, qualche scelta sbagliata, ancor più quando si è nuovi alla vita amministrativa. Per fortuna, tra i tanti diritti dell’uomo c’è anche il diritto a sbagliare. Grave è quando si persevera nell’errore.
Lo capiva bene il Sindaco Mario Spinetti quando diceva ai procidani .”Io non voglio da voi le lodi sul mio operato ma le vostre critiche quando qualcosa non va, perché esse mi stimolano a far meglio e a correggere gli errori.” Sì, la critica costruttiva è fondamentale in politica.
Anche i precedenti Amministratori hanno commesso qualche errore, più di qualcuno per la verità, e noi lo abbiamo anche evidenziato sulle pagine del nostro giornale, ed abbiamo sperato che ci fosse un cambio amministrativo, perché convinti che l’alternanza è un bene per la democrazia: i cittadini devono capire che hanno nelle mani il potere di mandare a casa gli Amministratori con  il voto.
Auspichiamo che i procidani guardino con attenzione l’operato amministrativo di Raimondo Ambrosino e della sua compagnie, per esprimere le proprie critiche lì dove se ne ravvisa la necessità, senza denigrazione o deformazione dei fatti.
A breve nascerà un giornale on line per informare la cittadinanza del lavoro che si fa al Comune. Il giornale sarà portato avanti da un gruppo di volontari composto da giornalisti e di giovani procidani. L’Assessore alla Comunicazione Rossella Lauro ha invitato tutti i giornalisti dell’isola a dare un loro apporto volontario a questo giornale. Noi abbiamo aderito all’invito in quanto siamo consapevoli che il Sindaco Raimondo Ambrosino vuole che l’azione amministrativa sia trasparente e che  si informi la cittadinanza su tutto,  affinché i cittadini sappiano sempre le scelte fatte e possano anche offrire le proprie critiche.
Il Comune ha inoltre aperto le sue porte: ci sono gruppi di lavoro in tutti gli assessorati, e si portano avanti iniziative e progetti.
Basti pensare alla Sagra del Mare di quest’anno portata avanti da un comitato in maniera costruttiva  con un lavoro di volontari continuo e  produttivo.
Sono queste,  a nostro parere  le novità più grandi della vita politica di oggi a Procida che lasciano bene sperare.


giovedì 26 novembre 2015

Anna Rosaria Meglio vince il Primo Premio al Concorso "Poeti, Poesie e Racconti" di Roma

Anna Rosaria Meglio
Il 18 novembre 2015, la Giuria del Premio "Poeti, Poesie e Racconti" di Roma, presieduta da Elio Pecora, assegna il Primo Premio ad Anna Rosaria Meglio, la poetessa contadina di Procida, per la poesia Figlia del mare.
La Presidente del Premio ha raggiunto telefonicamente la Meglio per annunziarle l'ambito riconoscimento, leggendole la motivazione e aggiungendo che Elio Pecora è stato colpito dai suoi versi in quanti essi esprimono fortemente la sua anima.
Anna Rosaria Meglio  scrisse questa poesia pensando a tutti quei giovani procidani costretti per lavoro e studio a lasciare l'isola.
Con il Premio Poeti, Poesie e Racconti, Anna Rosaria Meglio diventa Socio Onorario dell'omonima Casa Editrice.

Figlia del Mare

Tu figlia che profumi di salsedine
e hai il sapore del mare, lontana sei.
Porti nel cuore la forza
che ti ha donato la tua Procida.

Camminando per le strade della grande
metropoli, a volte ti senti sperduta,
ma dentro di te senti quell'onda
che ti distingue, che ti ha  reso
donna, figlia del mare.

Anna Rosaria Meglio

mercoledì 25 novembre 2015

Procida: "Il Palazzo Merlato

Il Palazzo Merlato




Salsedine e pianto:
la tua mole è ricordo
di approdi sereni
di vite in attesa
di infanzia perduta.

Il vento disperde
la polvere antica,
ti soccorrono ora
mani operose,

placano l'arsura
dissetano la bellezza.

Rivivrai nell'oggi
carezzando lo sguardo
di chi saprà
custodirti indenne.

Pasquale Lubrano Lavadera

lunedì 23 novembre 2015

Procida: I Bambini protagonisti della "Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti"



Il futuro è nelle loro mani


I due appuntamenti del mese di Novembre di “DecoriamoCi” (domenica 22 e domenica 29) promossi dal Comune di Procida si inseriscono nell’importante iniziativa: "Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti 2015". Il gruppo di “DecoriamoCi” si è riunito infatti già domenica scorsa nella Casa Comunale per accogliere numerosi bambini... di età compresa tra i 5 e i 10 anni. Ogni bambino portava con se materiali diversi, bottiglie di plastica, stoffe, rotoli di carta igienica, pennelli ed altro, con l’intento di "reinventarli".



Tema della giornata è stato per l appunto: “Riciclo creativo per addobbi natalizi della Casa Comunale.”
Dopo una calda accoglienza i bambini hanno partecipato ad un confronto interattivo sull’importanza e sul perché del riciclo e del ri-uso.
Colonna sonora dell’evento: “I pirati del riciclaggio” che i bambini hanno cantato festosamente:  Ogni bambino è stato poi inserito in uno dei 4 laboratori di manualità, volti alla realizzazione di addobbi natalizi mediante il ri-uso ed il riciclo di oggetti di uso comune.


Per qualche ora la Casa Comunale è diventato il palcoscenico della lealtà, della spontaneità, della creatività, della fantasia e dei sorrisi.


Ogni gruppo era guidato dai volontari dell’Assessorato Ambiente /Decoro e da qualche genitore.
Molti genitori che avevano accompagnato i bambini si sono trattenuti ed hanno partecipato anche loro all’iniziativa collaborando ed arricchendo il pomeriggio.


Al termine dei laboratori i bambini si sono trattenuti per la merenda "in Comune", altro momento fondamentale per la socializzazione ed il confronto. 
Infine abbiamo nuovamente cantato tutti insieme l’inno ed ogni bambino è tornato a casa con il messaggio speciale : "Fare più con meno "... e con il quadernone “DecoriamoCi l 'Isola.”


La partecipazione anche questa volta è stata straordinaria, superando aspettative: segno questo di grande interesse ed attenzione e della  sensibilità dei più piccoli, che sono stati felici di partecipare attivamente ad un progetto più ampio che li vede protagonisti del Futuro con una consapevolezza diversa in termini, soprattutto, di rispetto per l’ambiente e rispetto verso l'altro.

Dott.sa  Sara Esposito
Consigliere Delegato al Decoro





Preghiera per la pace

Don Michele Ambrosino
In questi giorni di cruda violenza, i sembra molto bella questa preghiera per la pace che Don Michele ci donò il 1 giugno 1997 al termine della Processione del Corpus Domini:

Signore Gesù, che dicesti: "Cercate prima Dio e la sua giustizia, il resto verrà da sé" risparmia alle nuove generazioni gli errori e la superbia del secolo che sta per tramontare, per evitare nuovo odio e incomprensione sulla nostra terra, il tanto sangue di grosse rivoluzioni tra gente di una stessa patria, il tanto sangue tra nazioni sorelle per due guerre mondiali e l'infinità di guerre locali, con rappresaglie, deportazioni, genocidi.
Gli uomini hanno scelto questa vita aberrante perché non hanno dato credito al tuo sangue, sufficiente per la nuova ed eterna civiltà, sparso per noi e per tutti.
Tu che mai cercasti di imporre il tuo potere, il tuo essere, il tuo volere, concedi a noi creature piccine di smetterla, come finora tutti facciamo, di riporre la fiducia nel superare gli altri, con le armi o con la cultura, non importa, con il possedere o con il volere di più.
E' tempo di ricercare non ciò che ci divide, ma quello che ci avvicina, ci integra e ci sostiene nell'economia e nel saper vivere e persino nelle strade delle diverse credenze e religioni.
Così nella pace; così nella fraternità, così nelle ricchezze del creato.

Don Michele Ambrosino

Da Don Michele Ambrosino, Non cancellate le orme, Arti grafiche Licenziato 2009, p.19

venerdì 20 novembre 2015

Procida: Anche la Scuola Media ricorda Gaetanina e l'Ispettore Raimondo

Nel 20° ANNIVERSARIO DELLA TRAGICA MORTE DELL'INFERMIERA GAETANINA SCOTTO DI PERROTOLO E DELL'ISPETTORE DI  POLIZIA ANTONIO RAIMONDO, ANCHE LA SCUOLA MEDIA ANTONIO CAPRARO HA DEDICATO UN MOMENTO SOLENNE CON ALUNNI E GENITORI  RICORDANDO L'EROICO SACRIFICIO DELLE DUE VITE SPEZZATE DALLE PALE DI UN ELICOTTERO SOPRAGGIUNTO NEL CAMPO SPORTIVO MARIO SPINETTI PER PRESTARE SOCCORSO AD UN RAGAZZO GRAVEMENTE INFORTUNATO. 

Commovente è stato il ricordo degli alunni, i quali con grande serietà hanno sfilato dinanzi ad autorità e famiglie,  rievocando  la tragedia delle famiglie colpite e lo smarrimento dell'isola intera che rimase ammutolita dal dolore per il nefasto incidente. 
Gli alunni hanno voluto parlare a tutti i presenti dell'impegno nato nella Scuola a favore dell'intera comunità, nella difesa della salute come valore primario, nonché della sicurezza sul lavoro.
La commemorazione  è stata preceduta da un momento di riflessione proprio sulla sicurezza con esperti del settore  che hanno annunziato nei prossimi mesi esercitazione dei ragazzi  proprio sulla sicurezza nei momenti di calamità naturali.
Ammirevoli e suggestivi i momenti musicali che  le scolaresche hanno donato a  tutti i presenti, nel mentre tutte le classi  e le numerose famiglie intervenute  assistevano con viva partecipazione ad un momento altamente educativo.
La mamma di Gaetanina
La presenza delle Autorità tutte, con il Sindaco dell'isola Raimondo Ambrosino e la cara mamma di Gaetanina,  ha reso la cerimonia altamente significativa nel cuore di tutti i presenti. Gli applausi sentiti e ripetuti hanno sottolineato  la gioia delle famiglie  nel vedere i loro figli così partecipi ad un momento intenso e  solenne della vita dell'intera comunità 

mercoledì 18 novembre 2015

Procida non dimentica il sacrificio di Gaetanina e del Dr Raimondo

Procida: Consiglio Comunale del 19-11-2015

Oggi 19 novembre 2015, il Consiglio Comunale di Procida ha ricordato il sacrificio dell'infermiera Gaetanina Scotto di Perrotolo e dell'Ispettore di Polizia Antonio Raimondo avvenuto 20 anni fa mentre compivano il loro dovere professionale nel tentativo di trasportare a Napoli, in elicottero, nonostante le avverse condizioni atmosferiche, un giovane procidano gravemente ustionato. 

Il Consigliere Maria Capodanno

Hanno preso la parola il Sindaco Raimondo Ambrosino e il Consigliere  Maria Capodanno i quali con grande commozione hanno ricordato il tragico evento e l'eroica testimonianza  di Gaetanina e dell'Ispettore Raimondo, che verranno ricordati anche in un momento pubblico, presso la sala Consiliare, mercoledì 25 novembre 2015, con la presenza dei cittadini e degli studenti delle Scuole Superiori. 

martedì 17 novembre 2015

Don Michele Ambrosino: "Stimare di più il lavoratore"


Don Michele Ambrosino
E’ il primo  maggio… ed io vorrei subito sottolineare che all’attività del lavoro noi facciamo precedere la figura del lavoratore, da valutare di più e stimare maggiormente, anche perché il lavoro è eccezionalmente prezioso in quanto attività umana, e perciò fonte  di tanti diritti: il diritto alla ricompensa del salario giusto, alla sicurezza sul lavoro, al riconoscimento delle patologie causate da certi materiali che essi trattano, alle assicurazioni, al computo e al saldo per lo straordinario, etc.
Tutto questo è necessario che la società tenga presente e l’azione di ogni governo deve promuovere e i sindacati devono difendere e vigilare.
Ecco perché vogliamo festeggiare principalmente la persona del lavoratore, che non attende e non merita solo la busta paga adeguata ma la stima di quanti beneficiano del suo lavoro e il primo luogo del suo datore di lavoro.


Don Michele Ambrosino

Da Don Michele Ambrosino, Non cancellate le orme, Arti grafiche Licenziato 2009, p. 45

domenica 15 novembre 2015

Sulle difficoltà economiche parla il Sindaco Ambrosino

“E’ inspiegabile l’atteggiamento critico
dei precedenti Amministratori sulle nostre scelte”
Parla il Sindaco Raimondo Ambrosino


Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa con l'intervista al Sindaco Raimondo Ambrosino che ci sembra costituisca un momento di onesta comunicazione. Egli non si scaglia contro i precedenti Amministratori, ma evidenzia solo la complessa realtà economica  e con enorme passività, che egli purtroppo ha ereditato. Ed è giusto che i cittadini sappiano la realtà delle cose. Ci colpisce il fatto che Ambrosino oggi è chiamato a rispondere non sul suo operato ma sull'operato dei precedenti Amministratori, perché la Corte dei Conti non fa distinzione tra chi c'era prima e chi è venuto dopo. Come pure ci appare non comprensibile che di fronte al tentativo di un recupero, su di una situazione pregressa, il centrodestra politicamente  si oppone. Noi auspichiamo che l'ex Sindaco Vincenzo Capezzuto, mantenutosi fino ad oggi abbastanza distante dalla posizione della Minoranza,  tranne qualche considerazione apparsa fu facebook, spezzi una lancia a favore di una fase nuova della politica procidana, ossia di un necessario momento di intesa chiarificatrice fra Maggioranza e Minoranza, in un confronto costruttivo, per affrontare  la situazione pesante di oggi e che inevitabilmente si rifletterà su tutti i cittadini. Anche perché Capezzuto sa bene che la realtà dei 24 milioni di passività non è per niente una "furbata".


Si è fatto un gran parlare in questi mesi  della questione economica del Comune. Il Centrodestra ritiene non vere le affermazioni del Dr. Villani  circa l’esistenza  di una situazione pesante con una massa passiva di 24 milioni di euro. Vuole spiegarci un po’ la situazione reale di questo momento.
La verità è facilmente verificabile ed è sotto gli occhi di tutti. Ogni mese facciamo fatica a pagare gli operai della Tecra e i dipendenti comunali. Oggi 28 ottobre 2015 gli stipendi non sono stati ancora pagati. E sono comunque  le uniche  spese che riusciamo ad onorare. Non possiamo spendere un euro in più. E ogni mese, da quando siamo stati eletti al Comune, facciamo salti mortali. Purtroppo è questa la situazione che abbiamo ereditato dai precedenti amministratori.
Da quali fondi state attingendo per gli stipendi?
Da tutte le entrate che riusciamo a recuperare. Tasse per la spazzatura, irpef. Praticamente attingiamo dai soldi che i cittadini ci danno per i servizi erogati. Stiamo anche sollecitando gli uffici regionali per quei finanziamenti già deliberati. Questa è la realtà dei fatti. Fino ad oggi non disponiamo neanche di un euro.
Il Dr Villani, nell’incontro pubblico con i cittadini  ci forni indicazioni di cui noi tutti eravamo all’oscuro, e cioè dell’esistenza di una massa passiva – disavanzi di amministrazione, debiti fuori bilancio e potenziali passività – di ben 24,2 nilioni di euro. Come mai tutto questo è venuto fuori solo all’indomani delle elezioni.
E’ una situazione molto ma molto complessa. Gli amministratori sapevano bene che, per una nuova normatica in atto dl 2015,  erano tenuti a un Riaccertamento Straordinario dei debiti entro il 30 maggio, per la qualcosa il ragioniere capo Dr. Roggiero aveva già predisposto la delibera, invitando  gli Amministratori a presentare la nuova situazione così come risultava dagli atti comunali, ma essi non hanno deliberato  tale atto. Di conseguenza, appena eletti, ci è giunta la diffida da parte della Prefettura con l’obbligo di deliberare tale Riaccertamento  Straordinario su proposta del Ragioniere capo, un  atto che ha evidenziato la situazione negativa dei 24 milioni di euro di passività.
Molti cittadini, purtroppo, non credono a questo dato.
Tutto e documentato nella ragioneria del Comune e ci siamo dati da fare per ottemperare alla richiesta della Prefettura che aveva già evidenziato un andamento non positivo nel nostro Comune.

Come si spiega allora un atteggiamento così critico del centrodestra  nei confronti di queste cifre.
E’ sinceramente inspiegabile. Se loro ritengono non conforme alla verità queste cifre che manifestano una situazione economica disastrosa, dimenticano di dire al paese che spettava a loro fare questo procedimento sulle passività e non a noi. Se fanno tanti rilievi critici in Consiglio Comunale e nel paese, come mai non ricorrono al TAR e non inviano esposti in Prefettura?
Se oggi non avete un euro da spendere, e quindi vi trovate in una situazione che di fatto è un "reale dissesto", quali scelte state attuando per risalire, se pur lentamente, la china.
Sembrerà strano ma noi quest’anno pensiamo di recuperare almeno  1 milione di euro.
In che modo?
Abbiamo dolorosamente operato un taglio drastico a tutte le spese e recuperando in tal modo 650.000 euro, e 350.000 entreranno dall’aumento delle imposte. Calerà in tal modo la passività nel 2016, sicuri che nel 2017 ricomincerà la risalita.
Mi rendo conto che la situazione è molto difficile…
Sì, è grave e molto impegnativa, perché la Prefettura e la Corte dei Conti non valutano la diversità degli Amministratori. Il Piano di riequilibrio presentato dalla Amministrazione Capezzuto è quello a cui noi dobbiamo oggi rispondere. Purtroppo dobbiamo dare risposte ad una situazione che non è stata creata da noi e che rappresenta una triste eredità…
Ci sarà a quanto risulta anche un aumento dell’IMU, anche se in Consiglio Comunale il centrodestra ha votato contro questa proposta, come ha votato contro la dichiarazione della passività del Comune.
Sono le contraddizioni della politica che spesso  separano le ragioni della politica dalla ricerca primaria del bene comune e ci si trova a dare valutazioni diverse lì dove si potrebbe  essere concordi. L’aumento delle tasse è un sacrificio che chiediamo a tutti i procidani, ma non avevamo altra scelta.
C’è scoraggiamento in questa situazione di grande conflittualità, che di fatto avvelena anche la realtà sociale?
No, scoraggiamento no. Difficoltà, sì. Ci fa male certamente questa contrapposizione illogica e priva di senso da parte del centrodestra, ma stiamo lottando fortemente per avere credibilità verso la Corte dei Conti, per dimostrare loro la nostra buona volontà nell’affrontare con serietà il problema lasciato insoluto dei nostri predecessori.
Con quali risultati?
Fino ad oggi posso affermare che la Corte dei Conti e la Prefettura si sono resi conto dalle nostre scelte oculate, ed hanno preso coscienza che stiamo operando nella direzione giusta, nonostante l’opposizione continui a discreditarci presso l’opinione pubblica; un’opinione pubblica non abituata a confrontarsi con dati reali e con informazioni ufficiali. I precedenti Amministratori hanno lasciato il Comune in serio pericolo, per cui ci saremmo aspettati in tale frangente una disponibilità alla collaborazione e invece no. Se avessimo accolto le loro proposte saremmo stati già sfiduciati dalla Prefettura e dalla Corte dei Conti. Mi dispiace affermarlo ma, a livello amministrativo, è la triste realtà del paese.
Sapevamo che l’Amministrazione Capezzuto aveva ottenuto 7 milioni dalla Comunità Europea per lavori pubblici. Almeno su questo aspetto possiamo definire positiva  questa eredità.
Certamente,  ma si era in ritardo in quanto i lavori dovevano essere ultimati entro il 21 dicembre 2015. Quando ci siamo insediati a giugno 2015 c’era tutto da fare. Avevano solo espletato le gare di appalto. Marina Grande, Corricella, Punto del pescato, metano, fibra ottica: abbiamo dovuto con urgenza entrare in questi cantieri cercando di avere molta responsabilità, per gestire il tutto onestamente, senza corruzioni e tangenti in quanto, come si sa, questo dei lavori pubblici in Italia è il campo dove c’è stata più corruzione.
Un impegno gravoso e assorbente.
Sì gravoso ma indispensabile. Esco ogni giorno alle 7,30 e mi reco sui cantieri per verificare lo stato dei lavori e le procedure in atto.
E sul depuratore, ci sono novità? Questa estate c’è stato una forte apprensione  nell’isola per questo problema irrisolto da tempo.
Anche qui abbiamo trovato un lavoro sospeso, in quanto nel fare gli scavi sotto il costone della Lingua non avevano considerato che ci sarebbe stata l’acqua,  per la qual cosa occorreva una sorta di diga attuata con il metodo Jet Grouting che predispone una sorta di pali di isolamento interrati, in modo da lavorare poi tranquillamente. Ma per realizzare questo obiettivo e riprendere i lavori abbiamo dovuto approntare una variante al progetto. E nel fare questa operazione abbiamo scoperto che  2,5 milioni di euro, destinati al depuratore, erano stati già spesi per altre emergenze, per cui ora noi siamo anche in difficoltà a reperire questi 2,5 milioni e continuare il lavoro del depuratore. Abbiamo, in totale, trovato 4 milioni e mezzo spesi per altre finalità. Lo stesso anticipo di 1 milione e 400.000 euro entrato nelle casse comunali per far fronte al progetto del Waterfront a Marina grande era stato già speso per altri fini. Grandi difficoltà, quindi, per reperire questi soldi che non ci sono. Onestamente dire che la situazione economica con la quale dobbiamo combattere ogni giorno è difficile è dire la pura verità. I consiglieri di centrodestra continuano a dire che non è così, ebbene allora noi invitiamo tutti quei cittadini che vogliono sapere realmente quale è situazione a venire in Comune, e mostreremo loro  tutto quanto c’è da sapere.
Abbiamo anche appreso che non avete potuto insediare i vostri rappresentanti nelle Società Partecipate. Per esempio nella  Società “Marina di Procida”, per la gestione del Porto Turistico, per esempio,  non avete potuto collocare i vostri rappresentanti.
Sì in realtà ad amministrare la Società “Marina di Procida” non ci sono i nostri rappresentanti  ma quelli indicati precedentemente dal centrodestra.
Come mai è accaduto questo? Sappiamo che la normativa in vigore dà agli Amministratori la possibilità di avere propri rappresentanti in queste Società.

All’inizio di maggio 2015, ossia alla vigilia delle elezioni,  il centrodestra ha rinnovato il contratto ai suoi rappresentanti per altri 3 anni, per cui fino al 2018 non possiamo gestire la “Marina di Procida” secondo la nostra linea politica. E’ un assurdo ma è la realtà. Avrebbero dovuto dimettersi perché essi sono espressione di un altro orientamento politico. Infatti la legge prevede che i nuovi amministratori diano le indicazioni per i suoi rappresentati negli enti pubblici. Per questo, prima di fare tali scelte, ho pubblicizzato un bando e tutti i cittadini che avevano i requisiti potevano partecipare, anche se spettava a me scegliere le persone che mi sembravano idonee a rappresentarci. Tutte le persone che  erano state indicate dalla precedente Amministrazione si sono dimesse dai loro incarichi, gli unici che non si sono dimessi sono i componenti del Consiglio di Amministrazione della “Marina di Procida”: Gerardo Lubrano Lavadera e Gianluca Costagliola. Una situazione spiacevole in quanto essi non sono politicamente in sintonia con questa Amministrazione.