mercoledì 17 settembre 2014

Procida: erosione eolica

Procida: la costa tufacea della Chiaia corrosa al vento
Continua, in maniera veramente drammatica, l'erosione eolica delle coste tufacee della spiaggia della Chiaia. Sono preservati dall'erosione solo quei tratti in cui furono costruite le discese private dai meravigliosi giardini che s'affacciano sulla spiaggia. Il Comune potrebbe sostenere  e offrire contributi economici a quei cittadini che provvedono al rifacimento e alla cura delle discese.






tute le foto sono stata scattate alla Chiaia il 16 settembre 2014

martedì 16 settembre 2014

Procida: Villa Angelina

 
Procida: Villa Angelina in via Vittorio Emanuele

Procida: Villa Angelina  da via Marcello Scotti

Procida: Villa Angelina

 Un piccolo appartamento all’interno della grande villa Angelina, colorata di rosa come tante case dell'isola; un colore che rendeva l’imponente abitazione calda e accogliente anche quando il cielo era plumbeo e nel golfo soffiava lo scirocco.
- La più bella villa! - diceva con orgoglio mio padre, quasi che fosse di sua proprietà e, invece, il minuscolo appartamento, situato in un'ala interna del primo piano,  era stato preso in affitto.
   La stanza da letto si affacciava sulla lunga strada che tagliava l'isola in due e congiungeva il porto al lontano borgo dei pescatori della Chiaiolella. Spaziosa, col soffitto decorato  da stucchi ed affreschi, aveva sulla sinistra una tenda a righe bianche e blu che nascondeva, su tre ripiani, una sorta di spazio fantastico dove, anno dopo anno, avvolti in un panno o custoditi in piccole scatole di cartone, erano conservati tutti i doni dell’infanzia. La tenda - me ne accorsi poi e non senza una punta di delusione - copriva il vano di una porta, sprangata da assi di legno, al di là della quale si trovava l'appartamento di don Giovanni Sclano, proprietario della villa.
   Il soggiorno, dove trascorrevo gran parte della giornata, era stato ricavato dalla spaziosa cucina con la costruzione di un tramezzo alto poco più di due metri. Nel tramezzo, una porta a vetri, di solito aperta, ripristinava l'unico originario ambiente, che veniva  illuminato da una finestra a tre ante esposta a sud. Dalla finestra entravano nella stanza i profumi e i colori dell'arioso cortile interno: una sorta di piccolo paradiso dove ho vissuto la mia spensierata infanzia.
   La villa s'imponeva sulle altre costruzioni dell'isola per le colonne intorno al portone d'ingresso, per le decorazioni alle finestre, e per i rigogliosi giardini che la circondavano, caratterizzati da due svettanti palme, che richiamavano alla mente di don Salvatore, vissuto per alcuni anni in Egitto, immagini perdute. La palma più alta era proprio dinanzi alla finestra della cucina e quando, seduto al tavolo, scarabocchiavo i primi disegni, mi incantavo ad osservare l’ondeggiare delle sue foglie.

Pasquale Lubrano Lavadera


domenica 14 settembre 2014

Concetta Barra: un omaggio di sei pittori alla grande artista.

Comune di Procida   Narrazioni Onlus   Luigi Nappa Gallery

Nascette mmiez'o mare




Omaggio a Concetta Barra

Mostra di pittura degli artisti

Antonio Maria Borrelli
Nico Granito
Luigi Nappa
Pasquale Lubrano Lavadera
Antonietta Righi
Serena Scapagnini

Procida - Ex Conservatorio delle Orfane - Terra Murata

Dal 16 luglio al 31 agosto 2006  


40 opere dei sei artisti  hanno richiamato procidani e turisti per tutto il mese di luglio e agosto a Terra Murata, il luogo dove è nata Concetta. 
La mostra ha avuto un grande successo di pubblico e fu visitata  dal figlio Peppe Barra e dal regista di Concetta, Lamberto Lambertini, che hanno apprezzato molto l''iniziativa.
Oltre 3000 i visitatori.

Alcuni visitatori alla Mostra su Concetta Barra a Terra Murata



sabato 13 settembre 2014

Procida: Il Premio Concetta Barra

Concetta Barra (1922-1993)
Procida è una piccola isola, ma ricca di storia, di bellezze da incantare artisti e poeti. Lamartine  le ha dedicato  Graziella, Elsa Morante  l'Isola di Arturo, Massimo Troisi vi ha girato  il film Il postino. Pittori di tutto il mondo hanno trovato nei suoi luoghi ispirazione per meravigliosi quadri.
Tutti sono concordi mel dire che Procida è un isola magica, dove si può ascoltare il silenzio, si può vivere la pace nei suoi meravigliosi giardini, si può trovare raccoglimento nelle straordinarie chiese disseminate in abbondanza nel piccolo territorio, si può respirare l'infinito davanti al suo mare azzurro e trasparente.
Su quest'isola è nata una grande artista contemporanea: Concetta Barra che ha deliziato le platee di tutto il mondo insieme a suo figlio Peppe Barra con opere teatrali magnificamente dirette da Lamberto Lambertini. Procida ricorda il suo nome istituendo il Premio Concetta Barra la cui prima edizione si terrà domenica 14 e lunedì 15 settembre 2014.

giovedì 11 settembre 2014

Procida: Quando un Sindaco sbaglia?


Il Sindaco di Procida Vincenzo Capezzuto

Nel dopoguerra, nei primi anni della vita democratica, il Sindaco era espressione dei partiti o delle liste civiche, poi  con il cambiamento della legge elettorale è stata l'elezione diretta del Sindaco da parte della cittadinanza, con maggiori poteri e non più vincolato a giochi di partiti.
Tuttavia fino ad oggi, tranne poche eccezioni, essi hanno continuato ad operare come uomini di una determinata parte politica. E qui è il primo grande errore, che non solo nuoce alla cittadinanza, ma blocca inesorabilmente il processo di rinnovamento della politica.
Un Sindaco eletto direttamente dai cittadini deve essere super partes e, se ha una una maggioranza di 13 consiglieri che gli permette di amministrare qualora dovesse trovare una minoranza pregiudizialmente ostile, ha anche una minoranza di 7 consiglieri che gli deve garantire il controllo degli atti, il senso critico, la trasparenza amministrativa, la correttezza nei procedimenti dei singoli uffici.
I venti consiglieri, nessuno escluso, sono i primi collaboratori del Sindaco, tutti con pari dignità, nel loro specifico ruolo istituzionale; poi viene la Giunta che deve attuare le linee programmatiche e le scelte del Consiglio.
Dare priorità al lavoro di Giunta è un altro grave errore politico. Possono prevalere le personalità più o meno forti degli Assessori, a danno del lavoro del Consiglio  e di una conduzione politica unitaria da parte del Sindaco.

Ricordiamo infine un aspetto che può apparire scontato ma non lo è: quando un Sindaco parla in un'assemblea pubblica, egli non è l'espressione della Maggioranza politica,  ma è il Primo Cittadino, ossia esprime tutta la cittadinanza, quindi parlerà sempre a nome della città, a nome dei cittadini, anche di quelli che non l'hanno votato; tutti i cittadini presenti, dal primo all'ultimo, dovranno sentirsi espressi profondamente da quanto il Sindaco dice.

 Mario Spinetti Sindaco nel 1952


Vittorio Parascandola Sindaco negli anni 80


Aniello Scotto di Santolo Sindaco negli anni 90
Vincenzo Esposito  Sindaco negli anni 80

mercoledì 10 settembre 2014

Forzata con violenza la Grotta di Elsa Morante

Ecco come appare oggi l'apertura forzata con violenza
Sciacalli notturni hanno forzato a Procida la chiusura con lamiere e travi di legno  della grotta di Elsa Morante, giù alla spiaggia della Chiaia, posta al termine della discesa  a mare  dei Giardini di Elsa. Dopo aver fatto irruenza nella grotta e nei giardini, bivaccando, (si notano  vari sacchetti di spazzatura e una sedia sull'ultima rampa della discesa), hanno lasciato l'apertura sconnessa da più giorni, lasciando l'intera struttura alla mercè dei vandali. I proprietari dei Giardini evidentemente, non essendo sull'isola, non hanno potuto intervenire. Riportiamo le foto che testimoniano l'atto di violenza subito dalla struttura.  
la grotta di Elsa Morante

Evidente la forzatura subita dalle lamiere

Chiunque può accedere attraverso le rampe ai Giardini di Elsa in alto. Si nota la sedia dove si è svolto il bivacco


mercoledì 3 settembre 2014

Ben venga la sobrietà nella vita ecclesiale!


Tutti i giornali di oggi, 3 settembre 2014, riportano la notizia che il segno della pace durante la messa deve avvenire con più sobrietà.
Siamo d'accordo, ma vorremmo che  in tutte le forme liturgiche e  in tutte le manifestazioni religiose si privileggiasse la sobrietà.
Invece siamo costretti ancora  ad assistere, in occasione della celebrazione di sacramenti e in altri momenti, a vere e proprie kermesse, a strombazzamenti canori, a sfarzose parate con drappi oro e argento, ad adorare Madonne rivestite di oro, a vedere vestiti anacronistici e offensivi della povertà e cortei religiosi accompagnati da fuochi d'artificio, tutte espressioni di mondanità che poco si conciliano con la preghiera e la riflessione.
Ci colpì fortemente la bara di legno nella quale volle essere deposto Paolo VI alla sua morte, e auspicammo un chiesa purificata da fronzoli e sovrastrutture, simboli di ricchezza e di potere.
Si auspichiamo anche a Procida una liturgia sobria e l'eliminazione, nelle nostre chiese e nelle nostre manifestazioni religiose, di ogni espressione di sfarzo e di magnificenza  in quanto a parer nostro poco si confanno con lo spirito del Vangelo.
Papa Francesco ci ha fatto capire che la concezione della chiesa in quanto casa del Signore e molto diversa da quella a cui siamo abituati; una chiesa  deve essere disponibile anche ad accogliere persone sfrattate, senza casa, persone che non hanno dove posare il capo.

martedì 2 settembre 2014

Laura Boldrini: Non fare sconti alle Istituzioni

Laura Boldrini alla Route degli Scout 2014
Laura Boldrini, intervenendo alla Route degli Scout in agosto ha invitato i giovani presenti a "Non fare sconti alle Istituzioni". Penso che spesso per debolezza o per interesse noi facciamo molti sconti alle Istituzioni e questo nuoce alle Istituzioni, che non svolgono più con responsabilità il loro dovere,  e nuoce al paese che si trova privo di quei servizi  che le Istituzioni dovrebbero offrire a tutti. Anche il Sindaco Mario Spinetti diceva ai procidani: "Ho bisogno delle vostre critiche..Le critiche quando non sono malevoli e pregiudiziali sono necessarie alle Istituzioni." Esercitare il diritto alla critica è un modo per non fare sconti alle Istituzioni.

lunedì 1 settembre 2014

Procida: Angolo della Fontanella

Procida: l'Angolo della Fontanella

Esisteva una volta a Procida l'Angolo della Fontanella, un'insenatura di grande suggestione e di incomparabile bellezza che i cittadini e i turisti poteva ammirare in via Alcide De Gasperi, all'incrocio tra via Pizzago e via IV Novembre. 
Purtroppo, un malaugurato giorno, l'Amministratore di turno, non avendo un posto dove scaricare calcinacci, terreni e pietre, pensò che forse quell'angolo era il luogo più adatto per ricevere questi materiali.
L'angolo si trovò così da un giorno all'altro invaso da cumuli di rifiuti, gridò aiuto, ma la sua voce fu dispersa dal vento. 
Vennero in suo soccorso, nei mesi successivi, gli uccelli di Pizzago che portarono su quei rifiuti semi di graminacee e di erbe varie che germogliando produssero una folta coltre verde e attenuarono  il triste spettacolo a cui bisognava assistere ogni qualvolta ci si affacciava.