domenica 30 marzo 2014

Nuova possibilità per i diplomati che vogliono conseguire la qualifica di Ufficiale di coperta o di macchina

La Dirigente Scolastica Maria Salette Longobardo
Vogliamo  complimentarci con la Dirigente dell'Istituto Superiore di Procida Maria Saletta Longobardo per  l'importante risultato ottenuto in merito   alla possibilità, per gli studenti che hanno un diploma  di istruzione secondaria diverso dall'indirizzo Nautico, di conseguire la qualifica di allievo ufficiale di coperta e di macchina, frequentando un corso di 500 ore con relativo esame scritto, orale e pratico. Questa possibilità che amplia l'Offerta formativa del nostro Istituto Superiore  è stato raggiunto grazie alla collaborazione del Comandante Pasquale Sabia e del Comandante dell'Ufficio circondariale Marittimo di Procida  Giuseppe Panico.   

sabato 29 marzo 2014

Procida: un metodo politico pericoloso


Noi pensiamo i nostri Amministratori, abbiano scelto un metodo politico pericoloso, che potrebbe avere gravi conseguenze per tutti; quello di voler decidere sempre e comunque da soli, senza dar peso alla voce della Minoranza, senza ascoltare  le categorie, le Associazioni. i cittadini E questo, lo sappiamo bene, distrugge  la vita democratica che si fonda su un tacito ma reale patto tra eletti ed elettori che si rinnova sempre durante il mandato in un continuo confronto.
 Lo abbiamo ripetuto più volte: i consiglieri del Sindaco sono 20 e non 13. Inoltre se un cittadino muove una critica all'operato dell'Amministratore, questi dovrebbe essergli grato, e non sentire quel cittadino  un nemico. Perché la critica stimola una riflessione più profonda e se le ragioni di una scelta sono buone la critica le rafforza e non le distrugge.
Saremmo molto contenti di sapere quali sono le motivazioni profonde per cui l'Attuale Maggioranza continua ad adottare questo metodo da noi ritenuto pericoloso.



Un nonno scrive al proprio nipotino

Procida: Arco e scale  alla Corricella
"Cari Ryan, Conor, Brendan, Charlie e Mary Catherine, la mia Rachel mi ha spinto a scrivere una lettera con qualche consiglio per voi, in cui raccontarvi le cose importanti che ho imparato nella mia vita. L’ho iniziata a scrivere l’8 aprile 2012, alla vigilia del mio72° compleanno.

Ognuno di voi è un meraviglioso dono di Dio, un dono per la vostra famiglia e per tutto il mondo. Ricordatelo sempre , soprattutto quando i venti freddi portati dai dubbio e dai momenti tristi arriveranno nella vostra vita.

Non abbiate paura...di niente e di nessuno. Inseguite i vostri sogni, non fatevi scoraggiare dalle difficoltà o da quello che può pensare la gente. Troppe persone non fanno quello che vogliono e poi passano la vita a giudicare quello che fanno gli altri. Evitare quei pessimisti acidi che vivono di “se” e di “ma”. Non fatevi condizionare. La cosa peggiore nella vita è guardare indietro e dire : “Avrei dovuto...Avrei potuto”. Prendetevi dei rischi, fate degli errori .

Tutti gli esseri umani sono uguali. Alcune persone possono indossare cappelli stravaganti o avere grandi titoli o avere (temporaneamente) un grande potere e per questo credono di essere superiori. Non credeteci. Hanno i vostri stessi dubbi, le stesse paure e le stesse speranze, mangiano, bevono, dormono e scorreggiano come tutti gli altri .

Fate un elenco di tutto ciò che volete fare nella vita: viaggi in luoghi lontani, imparare un mestiere o una lingua, incontrare qualcuno di speciale. Fate alcune di queste cose ogni anno. Non dite mai “Lo farò domani “. Non c’è un giorno “giusto” per iniziare qualcosa, ora è il momento giusto.

Siate altruisti andate nel mondo ad aiutare le persone, soprattutto i più deboli, i paurosi e i bambini. Ognuno porta dentro di sé un grande dolore e ognuno ha bisogno di compassione.

Non unitevi all’esercito o a qualunque organizzazione che tenti di uccidervi. La guerra è un male. Tutte le guerre sono iniziate con vecchi uomini che costringevano i giovani ad odiarsi e ad uccidersi tra loro.

Leggete libri, il maggior numero che potete. Sono una meravigliosa fonte di gioia, saggezza e ispirazione.

Siate sinceri .
Viaggiate sempre ma soprattutto durante lagiovinezza. Non aspettate di avere abbastanza soldi o fino a quando tutto sarà organizzato perfettamente. Questo non succederà mai.

Scegliete la professione che amate. Un posto di lavoro deve essere una gioia, non lavorate solo per il denaro, la vostra anima verrà paralizzata.

Non urlate. Non serve, mai, fa male a voi stessi e gli altri. Ogni volta che ho urlato ho fallito.

Mantenete sempre le promesse che fate ai bambini. Non dite “vedremo” quando si intende “no”. I bambini vogliono la verità. Dite loro la verità con amore e gentilezza. Non dite a nessuno che lo amate se non è vero. 

Vivete in armonia con la natura: state all’aria aperta, nei boschi, in montagna, al mare, nel deserto. E’ importante per l’anima.

Abbracciate le persone che amate. Dite loro quanto sono importanti per voi ora, non aspettare che sia troppo tardi. Siate grati ogni giorno per quello che avete."
Da Il Mattino domenica 23 marzo 2014 

giovedì 27 marzo 2014

Procida: I giovani sognano un'isola diversa

Procida: la Chiaiolella e Vivara vista dalle Centane. Sullo sfondo Ischia
   Ho fatto un sogno. Mi ero da poco trasferito in una grande città del nord, piena di auto, e inquinamento, capannoni e cemento. La prima cosa che mi aveva colpito era stata la difficoltà nel trovare casa, considerando le centinaia di gru che svettavano sui tetti delle case e degli altrettanti cantieri aperti. Ma come, mi sono chiesto, con tutta questa apparente disponibilità di alloggi e di edifici da occupare perché si continua a costruire, occupando e inaridendo suolo all’infinito?  Non appena ottenuta la residenza, mi sono ritrovato nel bel mezzo delle elezioni amministrative per incoronare il nuovo sindaco. Mi sono letto i programmi, ho raccolto qualche volantino dai banchetti incrociati alle fermate dell’autobus, ho pure visitato i blog elettorali delle liste in campo. E devo dire che il quadro di insieme mi ha un po’ impressionato, in negativo. Le stesse parole e concetti, con qualche leggera sfumatura giusto per distinguere destre e sinistre, una totale e indiscutibile accondiscendenza per sua maestà Sviluppo e la consorte Crescita. In mezzo a questa carovana di politica da avanspettacolo ho partecipato alla festa finale del Partito dei Clown, al cui centro del programma c’era la qualità della vita delle persone, insomma lo star bene. La festa consisteva in una grande folla di clown che si abbracciavano, con il candidato sindaco e gli altri in lista che, accompagnati dai/dalle rispettive/i consorti, spendevano il comizio conclusivo in un lungo bacio collettivo. La cosa assurda, ma in fondo siamo dentro a un sogno, è che hanno vinto le elezioni.
  
Procida: Palazzo Guarracino alle Centane
Il primo giorno da sindaco il nuovo sindaco ha organizzato una festa per tutti i dipendenti pubblici, in cui oltre a mangiare insieme ha raccontato il nuovo spirito al governo della città: prima di essere dipendenti e amministratori siamo persone, quindi d’ora in poi le persone hanno la priorità sulla targhetta appiccicata all’ufficio. Cominciamo a venire al lavoro insieme, al mattino, così eliminiamo un po’ di smog e traffico dalle strade e impariamo a conoscerci, e se qualche giorno non riusciamo a venire al lavoro o abbiamo la testa altrove i sindacati non servono, basta dirlo e qualcun altro mi sostituirà. Ovviamente il nuovo clima di fiducia e rispetto creatosi ha raddoppiato l’efficienza e la produttività degli uffici comunali a favore dei dipendenti stessi e dell’intera cittadinanza. Poi l’amministrazione ha cambiato il regolamento edilizio del Comune, inserendo l’obbligo della certificazione energetica delle case, imponendo l’installazione dei pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua, incentivando il recupero dell’acqua piovana e la coibentazione degli edifici, le tecnologie ecologiche e l’abbattimento degli sprechi. In più ha lavorato splendidamente per il recupero degli edifici inutilizzati e ha abbellito la città, arricchendola di colori e spazi aperti, piste ciclabili e verde.
  
Procida: la via panoramica che conduce  a Solchiaro
Il passo successivo è stato quello di “fare le pulizie in casa”, e ha commissionato un piano di ristrutturazione energetica degli edifici pubblici e della pubblica illuminazione, questo ha consentito alla città un taglio significativo delle emissioni di Co2 in atmosfera e di risparmiare milioni di euro sulla bolletta. Hanno poi lavorato sui rifiuti, introducendo il sistema di raccolta differenziata porta a porta arrivando a differenziarne oltre l’80 per cento. Al tempo stesso hanno avviato corsi di formazione e informazione per ridurre la produzione dei rifiuti alla fonte, regalando a tutti i residenti uno stock di borse per la spesa ecologiche, incentivando l’acquisto dei pannolini riutilizzabili, promuovendo mercatini dell’usato e del baratto in ogni quartiere della città e attivando un progetto nelle stazioni ecologiche del posto, in cui i cittadini tramite una “carta di credito dei rifiuti” acquisiscono crediti conferendo oggetti che non ritengono più di utilizzare. Alla stazione ecologica un gruppo di ragazzi di una cooperativa sociale recuperano e riparano gli oggetti (biciclette, computer, mobili, giocattoli, vestiti, ecc.) e li rimettono in circolazione, allungandogli la vita. Lo stesso cittadino, a sua volta, può spendere i propri crediti portandosi a casa cose di suo gradimento.
Questo nuovo approccio ha permesso e favorito la nascita di decine di gruppi di acquisto solidale, di banche del tempo, di associazioni locali che hanno ridato slancio e ali ad un’idea di Comunità diversa, collettiva. Insieme, siamo stati travolti da un’ondata di buon senso e ottimismo che ha portato noi cittadini a seguire l’esempio virtuoso del comune, sperimentando nuovi stili di vita.
  
Procida: Punta Pizzago vista dalle Centane
Negli anni i progetti sono proseguiti con grande entusiasmo. Sono nati i condomini sostenibili nell’edilizia residenziale pubblica, a scuola dirigenti scolastici illuminati hanno messo “guardiani della luce” in tutte le aule, abbattendo così il 60 per cento dei consumi energetici, il Comune ha introdotto gli acquisti verdi nella pubblica amministrazione e da allora si beve solo caffè del commercio equo e solidale, alle mense scolastiche è tutta roba biologica e comunque locale, i detersivi per le pulizie sono ecologici e la carta negli uffici è ovviamente riciclata. I cittadini si sono messi a comprare i pannelli solari e per farlo non devono perdere la testa su internet alla ricerca infinita della ditta giusta: si rivolgono all’ufficio ambiente del comune che gli fornisce ditta, sconto del 50 per cento e nome dell’idraulico certificato, oltre alla banca sotto casa pronta a finanziarti il piccolo investimento che hai deciso di fare.I bambini hanno riconquistato la città, che non è più delle automobili. Girano liberi e indisturbati con le loro biciclette e a scuola ci vanno da soli, con il piedibus. Gli unici mezzi che girano per strada sono i pulmini ecologici del comune e i taxi collettivi. Le sole auto private autorizzate a muoversi sono quelle di una ditta del posto che ha attivato il car-sharing e il car-pooling, a vantaggio di quelli che proprio non riescono a conciliare gli orari con il trasporto pubblico, in questi anni potenziato per davvero.
   Poi è suonata la sveglia e ho fatto colazione. Mi sono subito reso conto che mi piacerebbe vivere in un posto così, e che le cose che si sono andate a incastrare nel mio sogno in realtà non sono fantasie, accadono davvero, sparse in decine di territori e amministrazioni locali. Io dico che il sogno vero sarebbe provare a metterle in fila tutte, queste straordinarie esperienze, e provare a sperimentarle in un unico comune, città. Il nostro sindaco  è disposto a fare da cavia? O ci sono persone disposte a cominciare un percorso   Sognate insieme a noi…   

Francesco Lubrano Lavadera  & Domenico Scotto di Minico                                                               



sabato 22 marzo 2014

Mauro Moretti non ci sta. Ritiene giusto guadagnare 60.000 euro al mese!

Mauro Moretti Amministratore Delegato delle Ferrovie dello Stato
E’ inconcepibile che in una società democratica dove un docente della Scuola pubblica guadagna,  dopo anni di insegnamento, 1500 euro al mese e dove molti operai non raggiungono le 1000 euro al mese,  un Amministratore Delegato delle Ferrovie dello Stato, quale Mauro Moretti,  debba essere retribuito coni 730.000 euro all’anno ossia circa 60.000 euro al mese, ossia 60 volte di più di un docente.

Bene ha fatto Matteo Renzi a proporre una drastica riduzione. Mauro Moretti  non ci sta e dice che è sbagliato. Noi invece pensiamo che sia pura follia continuare a retribuire i Dirigenti nazionali con tale grossa somma.

Pasquale Lubrano Lavadera 

giovedì 20 marzo 2014

Rosy Bindi: Il rapporto tra Politica e Mafia

Rosy Bindi Presidente della Commissione anti-mafia
Rosy Bindi dopo aver visto il bellissimo film televisivo Per amore del mio popolo-Don Diana  con Alessandro Preziosi ha testualmente detto: 
"Perché le mafie continuano ad essere così forti? Sono forti perché è debole la politica, che magari e pure complice e che soprattutto non assicura  a un territorio i diritti fondamentali: scuola, lavoro, salute, ambiente sano, cultura".

Ci siamo allora chiesti: A Procida la Politica è debole o e forte?

Le scuole ci sono, ma la Politica è sempre presente in essa per provvedere a tutte le necessità che un'Istituzione scolastica presenta? Sostiene  i progetti culturali, li incentiva? li promuove? 
La Politica interviene con forza per assicurare alle nuove generazioni prospettive di lavoro in maniera ufficiale con regolari bandi e con opportune graduatorie? 
Si preoccupa costantemente dello stato di salute delle nostre strutture sanitarie, e si interroga sulla loro efficienza? 
La droga  miete sempre vittime. In che modo la politica pensa di arginarla e combatterla? 
C'è una vera e propria cura e difesa dell'ambiente? Si pensa ad un piano per regolamentare il traffico, per curare le spiagge, per creare parchi e ville comunali, o per creare zone pedonali?
C'è un progetto di risanamento degli antichi quartieri?
Le iniziative culturali coinvolgono i cittadini procidani o vanno a beneficio di gruppi elitari?
Ci piacerebbe  dare risposte positive, ma con vero rammarico  ci sembra di constatare che la Politica sul nostro territorio da decenni è piuttosto debole. 
E questo deve metterci in allerta,  perchè quello che non è accaduto fino ad oggi, potrebbe accadere domani. 

a cura dell'Associazione cCulturale Isola di Graziella

Restituire l'incantevole belvedere della Chiaia ai pedoni

Procida: Spiaggia della Chiaia vista dal Belvedere di via Pizzago

Esisteva, a via Pizzago,  un incantevole belvedere dove era possibile fermarsi indisturbati ad ammirare uno dei panorami più belli al mondo: la conca della Chiaia.  Ora non più, perchè quel tratto di strada è stato aperto al traffico, nonostante poggi su roccia friabile ed arenosa molto sensibile alle vibrazioni prodotte da tale traffico e nonostante la stradina, come tante altre di Procida, non possieda i requisiti di legge per poter essere trafficata da auto e motorini,
Purtroppo a Procida da un po' di tempo vige una strisciante tendenza a non rispettare norme e regole, a causa di un esasperato individualismo che distrugge la capacità di lavorare e vivere per il bene comune.
Dobbiamo combattere in tutti modi possibili questa malsana tendenza.

a cura dell'Asssociazione Culturale Isola di Procida

martedì 18 marzo 2014

Ha senso costruire una struttura balneare sulla Spiaggia della Lingua?

La spiaggia della Lingua a Procida

Secondo Gennaro Savio, segretario del Partito Comunista Italiano Marxista Leninista, si aprono  a Procida le porte per una futura privatizzazione dell’arenile della Lingua che prevede  LA REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA BALNEARE PPOPRIO SULLA SCOGLIERA DELLA SPIAGGIA DELLA “LINGUA”. 
Un bene o un male? Secondo Savio decisamente un male perché toglie a Procida l’unico angolo ambientale rimasto intatto e  ricco di fascino e di attrattiva per il turismo e dove furono girate molte scene del film "L'isola di Arturo".

Una scena del film "L'isola di Arturo" girata a Punta Lingua
Egli precisa il suo punto di vista:Dalle informazioni che abbiamo raccolto e dai tubi presenti sugli scogli, sul tavolato che copre parte della scogliera sorgeranno cabine, docce e un bar. Il tutto con cabinati che ostruiranno lo straordinario panorama da cui è possibile godere della vista di Monte di Procida e Capo Miseno. Si tratta di uno scempio ambientale che deturperà un angolo di paradiso frequentatissimo dai procidani e che nei secoli è rimasto caratteristico e selvaggio.”
Di qui la manifestazione che si è tenuta domenica 16  alle ore 9, in via Roma davanti al Bar dal Cavaliere, dove Savio ha illustrato l’impegno del suo partito a bloccare  ogni tipo di intervento straordinario, chiedendo  al Sindaco la  “revoca del permesso a costruire tavolati e cabine sulla scogliera della spiaggia della Lingua” e di predisporre un ‘opportuno intervento di risanamento ecologico dell’ intero arenile  che “versa in una pietosa condizione di degrado e di abbandono con rifiuti di ogni genere che fanno brutta mostra di sé, divenuto una discarica di rifiuti a cielo aperto. Frigoriferi, biciclette, materassi, ferraglia arrugginita, oggetti di plastica, legno e vetro fanno brutta mostra di sé contrastando col panorama mozzafiato e incantevole della zona.

L’Amministrazione comunale, conclude Savio, anziché consentire l’intollerabile scempio ambientale che si sta consumando sulla scogliera,” si adoperi per far rimuovere i rifiuti e pulire l’intero arenile. Questo si che vorrebbe significare preservare e valorizzare le bellezze naturalistiche di Procida.”

a cura dell'Associazione Culturale Isola di Graziella

domenica 16 marzo 2014

Mario Spinetti nel ricordo di Don Michele Ambrosino

Procida 1952, Mario Spinetti viene eletto Sindaco
Non ricordo in quale occasione feci conoscenza col dottor Mario Spinetti. Negli incontri che si susseguirono con frequenza avvertii, e me ne convinsi sempre di più di aver incontrato un uomo di quelli sempre rari sul nostro pianeta, come dai tempi di Diogene. Ogni uomo è una sintesi di intelligenza, volontà e cuore. Spinetti aveva un enorme capitale di questi beni…L’intelligenza gli brillava negli occhi. La forza di volontà e la tenacia che lo hanno sostenuto, nella sua carriera era, a dir poco, non comune. Dalla paziente ricerca, che lo faceva sudare, per ore, nel suo camice bianco finché il male non era scoperto ed estirpato, fino ai suoi impegni politici: il campo della ricerca delle possibilità e dell’attuazione di un determinato punto di vista. Esaminava tutte le possibilità con una forte tenacia. Questa maniera forte, questo spirito di rersistenza, tra incomprensioni e attacchi, questo carattere virile lo rendeva ai miei occhi, un uomo eccezionale. Molti anni fa, quando insegnavo al Liceo “Genovesi" di Napoli e frequentavo la sua clinica  di “Villa Chiara”, in un mattino piovoso, mi venne incontro con questa proposta: “Don Michele, c’è qui ricoverato il medico X, prossimo alla fine, per un male inguaribile. Si trova qui stamattina anche il Capitano Y. Fra i due da tempo non corrono buoni rapporti; ma adesso che è giunta l’ora, deve ristabilirsi la pace e la cordialità. Caro Don Michele datemi una mano”. Dopo alcuni minuti il Medico e il Capitano si riabbracciarono tra le lacrime della ritrovata pace e serenità.

Don Michele Ambrosino

da "Il giornale di Procida" Numero speciale  febbraio 1958